Nuova Proposta è un gruppo laicale di uomini e di donne omosessuali cristiani impegnati nel condividere il proprio percorso di crescita spirituale e umana attraverso il confronto comune di esperienze di vita e di fede. Il gruppo è presente a Roma da oltre quindici anni. I NOSTRI RIFERIMENTI: e-mail: info@nuovapropostaroma.it cell: 331 7858894
Bologna mi hai soffocato con i tuoi portici, con la tua consistenza circolare.
Al nostro arrivo di notte le tue anime fiammeggianti ci hanno accolto nell'affascinante luce notturna, sino all'albergo delle drapperie: un lusso di stoffe verde sfumato introduceva il ricco week end del Pride Nazionale di Bologna del 28 giugno.
Il giorno dopo, verso le 15.00, una visione priscilliana: un grande tacco d'argento gigante con le ruote attraversava via Rizzoli con una splendida drag queen, provvista di mantello argentato, al ritmo degli Abba. Il corteo si è coagulato davanti le tue 2 famose e imponenti torri per poi diramarsi verso i Giardini Margherita, dove è ufficialmente cominciato il Gay Pride Nazionale 2008. Una folla di gente sterminata calcava le tue strade: gruppi, associazioni, singoli, simpatizzanti ed ecco noi di Nuova Proposta portare fieri il nostro striscione, orgogliosi di essere omosessuali credenti di Roma; davanti a noi due sbandieratori d'eccezione, Angel e Nat.
Belle le loro evoluzioni in aria con le bandiere del gruppo sino al Parco della Montagnola. La gente, a poco a poco, si riuniva nella tua grandissima piazza di fronte al parco e al palco eretto per l'occasione. Ci siamo seduti per riposare e ascoltare lo spettacolo alla fine della parata. Ma questo era solo l'inizio: la sera al Parco Nord, poco fuori da te, ci aspettava l'Official Pride Party con noti artisti dello spettacolo tra cui Fabio Canino, Eva Robbin's, Gennaro Cosmo Parlato featuring RomaRainbowChoir, il primo coro gay d'Italia di cui faccio parte. Che emozione rivedere gli amici della sfilata, il gruppo di Nuova Proposta, applaudirci per quell'ora di spettacolo che si era fatta desiderare. E dopo si è ballato sino alle 5 di mattina, dove l'alba del nuovo giorno risvegliava e appagava il nostro orgoglio di esserci in questo mondo.
ed
DOMANI MERCOLEDI' 18 GIUGNO
presso la BASILICA DI S.ALESSIO sull'Aventino
ore 19.30
...LE BEATITUDINI A NUOVA PROPOSTA....
Eccoci giunti al momento conclusivo dell'anno sociale di Nuova Proposta.
E' stato un anno importante, denso di appuntamenti, riflessioni, confronti, culminato nell'esperienza del Pride nel cui ambito siamo stati per la prima volta veramente visibili con determinazione.
Vogliamo ringraziare il Signore per il percorso fatto insieme e abbiamo pensato di farlo, nel modo più consono a noi credenti, riunendoci per pregare insieme.
La celebrazione non sarà un'Eucarestia ma una preghiera ispirata alle Beautitudini, che sono state il filo conduttore di tutta la programmazione dell'anno.
Alterneremo testimonianza delle nostre vite, ispirate a ciascuna delle Beatitudini, a canti e a preghiere spontanee e, insieme a Gesù, rifletter emo sull'impegno e sul servizio che potremo dare al gruppo e agli altri fratelli.
Dopo la preghiera, nella splendida cornice del parco della Basilica stessa, rimarremo ancora insieme per un momento di Agape fraterna e di festa.
Speriamo di vedervi tutti e di salutarvi personalmente!
Lo staff di Nuova Proposta
La convocazione è avvenuta sulla base della lista delle associazioni presenti in Comune che nella trascorsa consigliatura hanno partecipato al tavolo di coordinamento. Nel precedente tavolo erano, al tempo della mancata approvazione della delibera sull’istituzione del Registro delle Unioni Civili dell’ex giunta Veltroni, uscite varie associazioni, tra le quali Nuova Proposta e REFO. Quest'ultime presenti il 26 insieme ad altre come il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli e il Roma Rainbow Choir.
Il sindaco, dopo la prima incauta dichiarazione alla stampa sulla parata del gay pride, ha espresso la volontà di conoscere ciò di cui, per storia personale e politica, era all’oscuro. L’incontro è stato molto positivo dal punto di vista della chiarezza delle posizioni espresse dal sindaco Alemanno. Da parte di tutte le associazioni presenti c'è stato il desiderio di spiegare in cosa consiste la discriminazione contro il mondo omosessuale. Pertanto si è descritto un elenco di aspetti esistenziali che espongono alla violenza e situano in minorità di diritti le persone e le coppie glbtq e presentato una serie di richieste pratiche sulle quali l’amministrazione potrebbe intervenire e di cui il sindaco si è dichiarato disponibile.
I precedenti interventi con programmi di sensibilizzazione tra i dipendenti dell’anagrafe o all’interno delle scuole, hanno fatto già parte delle buone intenzioni rutelveltroniane, senza però spostare di una virgola la legislazione in vigore: le amministrazioni possono affermare la dignità delle persone glbtq soltanto attraverso atti legali che ne stabiliscano la parità dei diritti individuali e di coppia.
Come ha argomentato Rossana Praitano, Presidente del circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, gli atti di violenza omofoba, transfobica e xenofoba non sono riconducibili ad una regia e, quindi, in questo senso non sono propriamente definibili politici, ma lo diventano nel momento che si riferiscono ad un'identica ideologia dell’intolleranza verso chi non è conformato ad una cosiddetta "normalità”. Ne sono testimoni i recenti fatti di cronaca come il ragazzo gay accoltellato a Palermo e le minacce al conduttore di radio Deegay.it di non continuare ad occuparsi di tematiche omosessuali.
Riguardo la questione del patrocinio è stato spiegato al sindaco che non si tratta di aderire alla piattaforma rivendicativa della manifestazione, bensì di associare il nome dell’istituzione Comune agli eventi culturali di corollario al pride.
E' un dato di fatto che questa giunta non ha intenzione di prendere iniziative sul tema delle unioni civili, ma solo nel caso in cui, come ha precisato il sindaco Alemanno, di conformare il Comune ad una eventuale normativa emanata dal Governo.
Il sindaco Alemanno è stato esplicitamente invitato a partecipare agli eventi culturali del Pride, ad esempio il concerto nel Tempio Valdese, per dare, al di là delle opinioni politiche, un segno concreto di ripudio della cultura della violenza e un’indicazione decisa di legittimità ed inclusione a pieno titolo del mondo glbtq.
Fausto
mercoledì 7 maggio 2008, ore 20.30
"Da Sodoma a Roma. Le origini della condanna cristiana dell'omosessualità".
Saremo guidati in un percorso informativo che ci aiuterà a capire le radici delle posizioni omofobe espresse ancora oggi da alcuni rappresentanti della Chiesa.
La settimana successiva,il
14 maggio 2008, ore 20.30
saremo lietissimi di ospitare
padre CARLO MOLARI,
celebre teologo, che ci illustrerà il tema che abbiamo scelto per il programma dell'anno
"Amate i vostri nemici",
per l'appunto sotto il profilo del significato teologico.
Vi aspettiamo numerosi!


Vi ricordiamo che fino a mercoledì 9 aprile potete iscrivervi alla
3° edizione dell’agape del sud dal titolo:
Noi di Nuova Proposta ci raccoglieremo insieme a pregare con la Refo , la Sorgente e la Chiesa Veterocattolica di Utrecth:
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DOMENICA 6 APRILE ore 17.30
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in via Marianna Dionigi n.59, sala interna della Chiesa Valdese di P.zza Cavour, Roma.
Siete tutti invitati ad unirvi a noi numerosi!
...il nostro cuore
come ha vissuto questa Pasqua?
ecco una "nuova proposta" per tutti:
condividere emozioni, pensieri, gioie e sofferenze
che ognuno di noi ha vissuto in questi giorni di festa.
Spesso le "vacanze" sono occasioni per ritrovare le nostre famiglie o amici con cui non condividiamo la quotidianità, che conoscono soltanto alcuni aspetti di noi e alle quali vorremmo poter aprire completamente il nostro cuore...
Oppure sono momenti in cui in solitudine riflettiamo su noi stessi e facciamo un "tagliando di revisione" sulla nostra vita...
Lasciamoci andare e creiamo tra di noi un piccolo spazio di comunicazione libera, sincera, per arricchirci reciprocamente con le nostre esperienze di vita.
N.B. nei commenti trovate già un primo contributo.
Lo scorso mercoledì si è continuato il percorso con Suor Luisa sull'amare il proprio nemico: il tema dell'incontro verteva su due termini scelti appositamente: Ostilità e Ospitalità. Trovando delle parole chiavi basate su questi due opposti, come distanza, invidia, per il primo, e condivisione, attenzione, per il secondo, si è giunti a questa riflessione: "Come convertire il nemico in ospite?"
Infine, sono state sottoposte ai presenti varie immagini di porte e si è chiesto di riflettere da quale di esse si venisse rappresentati e quale simboleggiasse l'associazione Nuova Proposta: per quest'ultima le più votate sono state la tenda,
per la sua morbidezza nell'entrare e nell'uscire, e una porta spalancata su un cielo infinito che, però, inneggiava anche la paura di disperdersi.
"E io come sindaco di Roma e per il potere conferitomi dal capo dello stato vi dichiaro
Moglie e Moglie!!!! "
Sapevo che non era vero, ma sabato scorso l'emozione è stata fortissima quando Franco Grillini ha sottoscritto, firmando di suo pugno una pergamena, l'impegno ad adoperarsi per l'approvazione di una legge sulle coppie.
...
docente della facoltà di Psicologia dell'Università La Sapienza di Roma, discuteremo del tema fondamentale del Diritto di Cittadinanza delle Persone Omosessuali, in una società che, se da un lato, mostra timidi segnali di apertura, dall'altro, fa emergere delle anse di intolleranza e omofobia preoccupanti.
Caro Walter,
mi chiamo Dario e sono un qualsiasi cittadino romano che ha superato da poco la quarantina.
…Ho sempre creduto nella necessità di sostenere un’idea di politica veramente a sostegno del cittadino, dei suoi diversi bisogni, dei suoi pieni diritti e che incarnasse un ideale di inclusione e condivisione e non di esclusione ed egoismo.
...Poi nasce il Partito Democratico e ti candidi tu… Ho pensato che forse tu ce la potevi fare.
Però…. Però…
L’esperienza di questo governo cambia tutto.
…Parlo della reale possibilità che il Partito Democratico, viste le sue diverse anime, possa realmente incarnare lo spirito che ho trovato nelle tue parole e che lo possa veramente tradurre in atti concreti.
Il mio dubbio deriva anche dal fatto che la mia condizione di omosessuale mi porti naturalmente a sentirmi soggetto di diritti negati e di mancata inclusione. Troppe speranze di veder riconosciuti i diritti miei e del mio compagno (con cui divido la mia vita da più di vent’anni) come coppia, portatrice di un’affettività viva e feconda e di valori da riconoscere non da nascondere, sono stati deluse…
…non so a chi dare il mio voto…
Per la prima volta in vita mia, non so cosa fare…
N.B. Trovate la lettera per intero tra i commenti.
II Domenica di Quaresima Anno A .
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.
«Un fiore di luce nel nostro deserto» (Turoldo), così appare il volto di Cristo sul Tabor.
Il volto è come la grafia del cuore, la sua scrittura.
Quel volto di sole ci assicura che a ogni figlio di Adamo è stato dato non un cuore d'ombra, ma un seme di luce, come nostro volto segreto.
Adamo è una luce custodita in un guscio di fango: alternanza di tenebra e di luce, di ombra e di sole, di tentazione e di trasfigurazione.
In cammino però, come una linea ascendente, che avanza senza ritorni.
Ogni uomo abita la terra come un'icona ancora incompiuta, scritta come le icone autentiche, su un fondo d'oro che è la nostra somiglianza con Dio.
Vivere altro non è che la fatica gioiosa di liberare la luce e la bellezza seminate, per grazia, in noi.
(Ermes Ronchi)
Auguri a tutti noi innamorati della vita, di un'idea, di un sogno, di
una passione, di una persona, di più persone!
Auguri perchè ci impegnamo in prima persona, perchè mettiamo in circolo
l'Amore con la A maiuscola!
Tu mi hai rapito il cuore,
sorella mia, sposa,
tu mi hai rapito il cuore
con un solo tuo sguardo,
con una perla sola della tua collana!
Quanto sono soavi le tue carezze,
sorella mia, sposa,
quanto più deliziose del vino le tue carezze.
L'odore dei tuoi profumi sorpassa tutti gli aromi.
Le tue labbra stillano miele vergine, o sposa,
c'è miele e latte sotto la tua lingua
e il profumo delle tue vesti è come il profumo del Libano.
...
Mettimi come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul tuo braccio;
perché forte come la morte è l'amore,
tenace come gli inferi è la passione:
le sue vampe son vampe di fuoco,
una fiamma del Signore!
Le grandi acque non possono spegnere l'amore
né i fiumi travolgerlo.
Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa
in cambio dell'amore, non ne avrebbe che dispregio.
(Cantico dei Cantici)
Mercoledì 6 febbraio celebreremo insieme la Liturgia delle Ceneri alle ore 20.00 presso la Basilica di S. Alessio all'Aventino.
Rettifica attenzione !!
Giorno e Sede modificati per la nostra cena di S.Valentino
La cena si svolgerà: VENERDI' 15 febbraio nella sede del CIPAX in via Ostiense 152
Continuate a prenotarvi via mail : cristianonuovaproposta@yahoo.it
( per informazioni sul cipax vai al sito http://www.romacivica.net/cipax/chisiamo.htm )
Attenzione, Attenzione!!!
A tutti i singoli impenitenti, o per scelta degli altri, e alle coppie collaudate e non... da non perdere la sensazionale, irripetibile, immancabile serata dedicata all'amore!
L'associazione Nuova Proposta ha il piacere di invitarvi alla “Cena dell'amore” di San Valentino.
All'interno della serata il Karagay in cui tutti potranno cimentarsi nel canto, giochi e a notte inoltrata “Dance in NPDisco” con il pomposo DJ Andrey Rubens!
Prenotatevi via mail: cristianonuovaproposta@yahoo.it
Allora, da non perdere, venerdì 15 febbraio 2008, alle 20.30, "Cena dell'Amore"
di San Valentino, al Cipax, via Ostiense, 152.
La relazione con Dio deve essere una relazione vitale: così esordisce padre Giuliano nel suo intervento dello scorso 30 gennaio. Questo si può fare prendendo esempio dall'esperienza di Pietro con Gesù e la sua umanizzazione attraverso il lungo percorso con Dio.
A che punto siamo della nostra crescita personale?
La pesca miracolosa segna l'instaurazione della relazione con Dio (... d'ora in poi sarai pescatore di uomini), finalmente il cambiamento interiore, ma non definitivo.
Pietro è armato: troppo spesso, siamo armati di cattivi pensieri, di malelingue di cui ci rivestiamo nell'illusione di difenderci da qualcuno, o meglio, da qualcosa (Rimetti la tua spada nel fodero; non devo bere forse il calice che il Padre mi ha dato?).
Poi l'episodio in cui Gesù invita Pietro impaurito e incredulo a camminare sulle acque (Uomo di poca fede, perchè hai dubitato?)
Quanti di noi sono capaci di perdonare il proprio senso di colpa e superare le crisi che affliggono l'esistenza umana?
Riferimenti: Mt 14, 22-32; Lc 5, 1-11; Gv 18, 1-11
Articolo integrale in commenti
Mercoledì 30 gennaio secondo incontro del mese di Nuova Proposta con P. Giuliano che ci parlerà di "L'umanità di Pietro".
All'interno l'intervento di Antonella Montano "Nella vita i problemi si posso affrontare e risolvere. Cosa fare quando ciò non è possibile?
MINDFULNESS è LA RISPOSTA. Partecipate gratis al protocollo MBSR di 8 settimane all'Istituto Beck."
L'incontro si terrà nella sala interna della Chiesa Valdese di piazza Cavour, in via Marianna Dionigi, 59 alle ore 20.30.
…E tutti i fautori della conversione considerano gli psicoterapeuti come dispensatori da supermercato: “il cliente vuole, il cliente ha sempre ragione”. Come se il cliente volesse prendere una coca cola a un distributore automatico di risorse. [pag. 196]
È stupefacente constatare come essi non tengano conto del principio cardine di ogni psicoterapia: l’analisi della domanda, per verificare le motivazioni, i vincoli, le pressioni e le automistificazioni della persona. [pag. 193]
I difensori delle terapie riparative non vogliono raccomandare le terapie affermative – che possono mettere in questione e curare aspetti del sé che rappresentano problemi di credenze piuttosto che di biologia – agli individui che presentano un adattamento profondamente insoddisfacente al proprio orientamento sessuale.
La libertà umana però non si realizza nell’iperuranio, ma in contesti ben definiti da vincoli, norme e credenze. I gay che scelgono di sottoporsi alle terapie riparative sono drammaticamente lacerati nel profondo tra la fedeltà ai valori di una (presunta) morale dominante e quella alla propria, più autentica affettività. [pag. 194]
I “pazienti” dovrebbero essere informati su molti fatti ben dimostrati che demistificano la versione fondamentalista di una fede antigay.
La terapia dovrebbe attingere a una gamma completa di conoscenze che abbiamo sull’omosessualità che vanno ben oltre la clinica e il pulpito. Sono essenziali le prospettive storiche, antropologica ed etologica. La prospettiva storica dimostra chiaramente che la condanna ebraico-cristiana dell’omosessualità è socialmente costruita piuttosto che divinamente ispirata […] Nel conflitto tra l’attitudine ebraico-cristiana e l’omosessualità, scientificamente parlando, è la prima e non la seconda ad essere fuori dalla matrice della natura. [pag. 197]
Al dunque le terapie riparative si rivelano strategie per imprigionare l’essere più autentico della persona in una gabbia prima di tutto sociale, che per funzionare deve essere posta nell’anima della persona omosessuale. Essa deve identificarsi con un Bene che nega il suo stesso essere.
Si apre un varco nell’integrità della persona, che aderisce a proprie spese al dominio della norma sociale. [pag. 200]
Queste terapie istituiscono un vero e proprio calvario spirituale ed emotivo, cui è promesso il riscatto della redenzione: se la malattia è prova che Dio ha donato all’uomo per inverare la sua fede e per offrirgli un cammino di crescita, di espiazione dopo il peccato originale, tale calvario costituisce il banco di prova, la croce attraverso la quale una persona derelitta – l’omosessuale non gay – potrà accedere alla misericordia divina, immolandosi come Lui, grazie al sacrificio della propria vita; di più diventando crocifisso come Lui [secondo l’ottica distorta, croce = sofferenza, quando dovremmo sapere che croce = libertà dell’individuo dal giudizio religioso, morale, sociale sulla sua reputazione! nota di Fausto].
Gli omosessuali allora, come avviene attraverso qualunque altra malattia, hanno l&rsqu